Analisi approfondita
1. Le liquidazioni delle posizioni ribassiste amplificano il rialzo
Nelle ultime 24 ore, le liquidazioni di posizioni su Bitcoin sono aumentate bruscamente del 768,67%, raggiungendo 24,09 milioni di dollari. La maggior parte riguardava posizioni ribassiste, per un totale di 22,14 milioni. Quando queste posizioni sono state chiuse, gli operatori hanno dovuto riacquistare rapidamente Bitcoin, aumentando la pressione d’acquisto e accelerando il rialzo.
Cosa significa: il rialzo è stato amplificato dagli operatori che avevano puntato su un calo del prezzo e si sono trovati dalla parte sbagliata del mercato. Non è quindi dovuto soltanto a nuovi acquisti.
Da monitorare: l’andamento dei tassi di finanziamento. Se resteranno positivi, la pressione che alimenta le liquidazioni potrebbe proseguire.
2. Migliorano il contesto economico e gli indicatori tecnici
Il mercato delle criptovalute nel suo complesso è salito dell’1,56%, sostenuto dai deboli dati sull’occupazione negli Stati Uniti a settembre: sono stati creati appena 29.000 posti di lavoro. In seguito alla pubblicazione del dato, le probabilità di un rialzo dei tassi della Fed il 28 ottobre, stimate dal mercato, sono scese dal 70% al 14%, favorendo gli investimenti più rischiosi.
Dal punto di vista tecnico, il prezzo di Bitcoin si trova sopra tutte le principali medie mobili. L’indice RSI è superiore a 80, segnale di un forte slancio, ma anche di possibili condizioni di ipercomprato.
Cosa significa: il rialzo è in linea con una maggiore propensione degli investitori al rischio, mentre gli indicatori tecnici ne confermano la forza.
Da monitorare: il Coinbase Premium Index. Un passaggio in territorio positivo indicherebbe un nuovo aumento della domanda di Bitcoin sul mercato statunitense.
3. Prospettive a breve termine
Nel breve periodo, sarà importante capire se Bitcoin riuscirà a superare la fascia di resistenza tra 87.000 e 87.500 $. Secondo alcuni analisti, questo livello è cruciale per un possibile rialzo verso 95.000 $. Il prossimo evento economico di rilievo è la pubblicazione, il 14 ottobre, del rapporto CPI sull’inflazione di settembre, che potrebbe influire sulle aspettative riguardo alle prossime decisioni della Fed.
Il supporto si trova a 84.300 $, in corrispondenza del massimo della sessione precedente, e nella fascia tra 82.000 e 82.500 $.
Cosa significa: lo slancio rialzista resta intatto, ma il prezzo deve ancora superare un’importante resistenza.
Da monitorare: una chiusura giornaliera sopra 87.500 $ potrebbe confermare una nuova fase di rialzo.
Conclusione
Prospettive di mercato: slancio rialzista
Il rialzo delle ultime 24 ore combina una forte liquidazione delle posizioni ribassiste con un miglioramento del clima economico. Ora Bitcoin si avvicina a una resistenza che ha limitato il prezzo per diverse settimane.
Punto chiave: dopo la pubblicazione dei dati CPI, Bitcoin riuscirà a superare con decisione quota 87.500 $ o verrà respinto, entrando in una fase di consolidamento?