Approfondimento
1. La decisione della Federal Reserve
Panoramica: il 28 ottobre la Fed ha mantenuto il tasso di riferimento tra il 3,75% e il 4,00%, come previsto (Yahoo Finance). Questa pausa, accompagnata da un orientamento restrittivo, ha attenuato i timori di un immediato inasprimento della politica monetaria e ha permesso a Bitcoin di recuperare dopo la volatilità precedente alla decisione. L’annuncio ha causato liquidazioni per oltre 167 milioni di dollari nel mercato delle criptovalute. Circa 110 milioni riguardavano posizioni ribassiste: la loro chiusura forzata ha penalizzato gli investitori che avevano scommesso troppo sul calo dei prezzi usando la leva finanziaria.
Che cosa significa: il mercato ha interpretato la pausa come un sollievo temporaneo, riducendo uno dei principali fattori macroeconomici sfavorevoli.
Cosa tenere d’occhio: i commenti del presidente della Fed Kevin Warsh dopo la riunione e le probabilità attribuite dai mercati a un possibile rialzo dei tassi a dicembre.
2. Liquidazioni sui derivati e flussi on-chain
Panoramica: le oscillazioni dei prezzi hanno portato alla liquidazione di posizioni a leva, amplificando il rialzo. Allo stesso tempo, i dati registrati sulla blockchain hanno mostrato che in un solo giorno sono stati prelevati dagli exchange 14.942 BTC: è il deflusso giornaliero più consistente delle ultime cinque settimane (TradingView). Questo può indicare che alcuni investitori stanno accumulando Bitcoin e riduce la quantità immediatamente disponibile per la vendita.
Che cosa significa: questi flussi non hanno innescato il rialzo, ma hanno contribuito a sostenerlo e a consolidare il livello di supporto a 81.000 $.
Cosa tenere d’occhio: un’eventuale inversione del Coinbase Premium, un indicatore che confronta i prezzi di Bitcoin su Coinbase con quelli di altri mercati e che al momento segnala una domanda più debole negli Stati Uniti. Un rialzo dell’indicatore potrebbe confermare un interesse d’acquisto più diffuso.
3. Prospettive di mercato a breve termine
Panoramica: dal punto di vista tecnico, Bitcoin è tornato sopra la media mobile esponenziale a 50 giorni, intorno a 80.829 $, un segnale potenzialmente positivo. Nel breve periodo, i livelli da seguire sono il supporto a 81.000 $, dove in passato è stato scambiato quasi 1 milione di BTC, e la resistenza a 84.500 $. Se Bitcoin riuscisse a mantenersi sopra 81.000 $, potrebbe tentare un rialzo verso 92.000 $. Una discesa netta sotto questo livello, invece, invaliderebbe questo scenario e metterebbe nel mirino il successivo supporto importante, vicino a 77.000 $.
Che cosa significa: lo scenario è da neutrale a moderatamente rialzista, ma il prezzo resta in un intervallo finché non supera in modo chiaro uno dei livelli chiave.
Cosa tenere d’occhio: il rapporto sul mercato del lavoro statunitense di ottobre, previsto per il 6 novembre, e i dati sull’inflazione (CPI), in arrivo il 10 novembre. Entrambi potrebbero influenzare molto le aspettative sulle decisioni della Fed a dicembre.
Conclusione
Prospettive di mercato: consolidamento da neutrale a moderatamente rialzista
Il modesto rialzo di Bitcoin riflette un mercato che sta assimilando un importante evento macroeconomico. I flussi on-chain favorevoli hanno contribuito a evitare una correzione più marcata. Da questo momento, la direzione più probabile dipenderà dalla tenuta dei principali livelli tecnici.
Da seguire: Bitcoin riuscirà a difendere la zona di supporto a 81.000 $ nelle 24-48 ore successive alla decisione della Fed? Secondo gli andamenti storici, questo intervallo spesso aiuta a delineare con maggiore chiarezza la tendenza della settimana.