Approfondimento
1. Tornano gli afflussi negli ETF spot
Panoramica: gli ETF spot statunitensi su Bitcoin hanno registrato afflussi netti per 134,4 milioni di dollari tra il 1° e il 2 ottobre (TokenPost), compensando i deflussi per 148,7 milioni di dollari del 30 settembre. Questi nuovi acquisti, guidati da fondi come IBIT di BlackRock, aumentano direttamente la domanda di Bitcoin custodito dai fondi e contribuiscono a sostenere il prezzo.
Cosa significa: gli acquisti degli investitori istituzionali stanno offrendo un solido sostegno al prezzo di Bitcoin, anche se la domanda diretta da parte degli investitori retail resta debole.
Cosa tenere d’occhio: i dati giornalieri sui flussi degli ETF. Se gli afflussi resteranno positivi, sarà un segnale di fiducia da parte degli investitori istituzionali.
2. Si attenuano le pressioni macroeconomiche
Panoramica: il rapporto statunitense sull’occupazione di settembre ha registrato solo 29.000 nuovi posti di lavoro, mentre la disoccupazione è salita al 4,2%. Dopo la pubblicazione dei dati, le probabilità di mercato di un rialzo dei tassi da parte della Fed a ottobre sono scese bruscamente dal 70% al 14% (Decrypt). Questo ha attenuato i timori di condizioni finanziarie più restrittive, che in genere pesano su asset rischiosi come Bitcoin.
Cosa significa: per il momento, il contesto economico è diventato più favorevole agli asset sensibili ai tassi d’interesse.
Cosa tenere d’occhio: l’indice dei prezzi al consumo (CPI) di settembre, in uscita il 14 ottobre. Sarà il prossimo test importante per valutare l’inflazione e le aspettative sulle decisioni della Fed.
3. Prospettive di mercato a breve termine
Panoramica: nel breve periodo, tutto dipende dalla capacità di Bitcoin di superare la fascia di resistenza tra 87.000 e 87.500 $, che ha frenato i rialzi dalla fine di settembre. Una chiusura giornaliera sopra 87.500 $ potrebbe innescare una rapida ricopertura delle posizioni al ribasso e spingere il prezzo verso 90.000 $. Il supporto principale si trova tra 82.000 e 82.500 $: una discesa sotto questi livelli potrebbe aprire la strada a una correzione più profonda, verso 78.000–80.000 $.
Cosa significa: il mercato è in una fase di consolidamento e attende un nuovo fattore capace di orientare il prossimo movimento.
Cosa tenere d’occhio: la reazione del prezzo in prossimità della resistenza a 87.500 $ e del supporto a 82.000 $, oltre alla prossima riunione della Fed, prevista per il 28 ottobre.
Conclusione
Prospettive di mercato: moderatamente rialziste
Il rialzo di Bitcoin è sostenuto da acquisti concreti tramite gli ETF e da un contesto macroeconomico più favorevole, ma il prezzo deve ancora superare una resistenza tecnica importante. I dati sull’inflazione della prossima settimana saranno decisivi per capire se questo slancio potrà portare a nuovi massimi.
Da seguire: dopo la pubblicazione del CPI il 14 ottobre, Bitcoin riuscirà a chiudere con decisione sopra 87.500 $, oppure incontrerà una nuova resistenza e tornerà a testare livelli di supporto inferiori?