Approfondimento
1. Evoluzione e obiettivo principale
Lo sviluppo di Zilliqa è iniziato nel 2017; la rete principale è stata lanciata nel 2019. È stata una delle prime blockchain operative a implementare lo sharding, una tecnica che permette di elaborare transazioni in parallelo per aumentare la velocità. Fin dall’inizio, il suo obiettivo è stato affrontare i limiti di scalabilità delle blockchain.
Più di recente, con il lancio di Zilliqa 2.0, il progetto ha evoluto la propria missione: rendere le attività regolamentate e legate all’economia reale una parte nativa delle blockchain pubbliche (Zilliqa). L’aggiornamento sposta l’attenzione dalla scalabilità per usi generici alla creazione di un’infrastruttura con credenziali verificabili, di cui le istituzioni finanziarie possano fidarsi.
2. Architettura modulare e strumenti per gli sviluppatori
L’architettura di Zilliqa 2.0 si basa su sei elementi modulari: consenso Proof-of-Stake, X-Shards personalizzabili, comunicazione tra blockchain, Smart Accounts, client leggeri e una tokenomics aggiornata (Zilliqa).
Le X-Shards permettono alle applicazioni di funzionare su blockchain dedicate e configurabili, così da adattare prestazioni e privacy alle loro esigenze. Inoltre, Zilliqa è pienamente compatibile con EVM: gli sviluppatori possono quindi distribuire smart contract scritti in Solidity e usare strumenti come MetaMask e Hardhat senza doverli modificare. La rete offre inoltre una finalizzazione delle transazioni più rapida (circa 5 secondi) e commissioni più basse (Zilliqa).
Zilliqa si distingue per il suo orientamento verso la tokenizzazione destinata alle istituzioni. La rete integra funzionalità di conformità come un Mediation Layer, che può svolgere controlli imparziali per verificare che le parti siano autorizzate a effettuare una transazione prima che questa venga completata (Zilliqa).
Partnership come quella con LTIN, dedicata alla verifica dell’identità delle organizzazioni, confermano l’obiettivo di realizzare un’infrastruttura verificabile e conforme ai requisiti legali, adatta agli asset del mondo reale (RWA) e alla finanza decentralizzata regolamentata (TradingView).
Conclusione
Zilliqa è un progetto infrastrutturale basato su blockchain che ha spostato il proprio focus dalla sola scalabilità alla creazione di una base modulare, conforme e accessibile agli sviluppatori, pensata per il capitale istituzionale e gli asset del mondo reale. La sua architettura, che mette la conformità al centro, diventerà lo standard per collegare la finanza tradizionale alle reti blockchain pubbliche?