Approfondimento
Panoramica: l’intero mercato delle criptovalute è in calo: nelle ultime 24 ore la capitalizzazione complessiva è scesa dell’1,15%. La flessione segue importanti deflussi dagli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti, tra cui un prelievo giornaliero di 643 milioni di dollari il 30 ottobre (The Block), mentre i mercati valutano le conseguenze dell’attacco hacker a Binance, che ha causato perdite per 6,3 miliardi di dollari. In fasi di avversione al rischio, gli investitori tendono a ridurre per primi l’esposizione agli altcoin, più volatili. Questo aiuta a spiegare perché VET sia sceso più di Bitcoin: rispettivamente del 2,32% e dell’1,26%.
Cosa significa: il calo di VET non sembra legato a una notizia specifica sul progetto, ma alla riduzione del rischio che interessa l’intero settore.
Da monitorare: la stabilizzazione dei flussi degli ETF su Bitcoin e il clima generale del mercato, misurato anche dal Fear & Greed Index, attualmente a 34 («Paura»).
2. Nessuna causa secondaria chiara
Nei dati disponibili non compaiono notizie specifiche su VeChain, annunci di partnership o attività insolite sulla blockchain che possano spiegare l’ulteriore debolezza del token. Il sentiment sui social resta moderatamente positivo (punteggio netto di 5,11 su 10), ma non si è tradotto in una pressione d’acquisto.
3. Prospettive a breve termine
Panoramica: dal punto di vista tecnico, VET è in zona di ipervenduto (RSI a 14 periodi pari a 28,25) e sta mettendo alla prova il recente minimo di oscillazione a 0,00561 $. La prima resistenza si trova intorno a 0,00581 $, in corrispondenza del ritracciamento di Fibonacci del 23,6%. Un fattore chiave nel breve periodo sarà l’esito delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti del 3 novembre, che potrebbe influenzare il clima normativo per le criptovalute. Se VET mantiene il supporto a 0,00561 $ e il mercato più ampio si stabilizza, potrebbe verificarsi un rimbalzo verso 0,00581 $. Una rottura al ribasso del supporto aprirebbe invece la strada a una discesa verso 0,00550 $.
Cosa significa: la tendenza resta ribassista, ma le condizioni di ipervenduto lasciano spazio a un possibile consolidamento o a un piccolo rimbalzo nel breve periodo.
Da monitorare: l’andamento del prezzo vicino al supporto di 0,00561 $ e gli eventuali cambiamenti della liquidità complessiva del mercato dopo i risultati elettorali.
Conclusione
Prospettive di mercato: pressione ribassista
Il calo di VeChain rientra in una fase di riduzione dell’esposizione agli altcoin, dovuta all’incertezza dopo l’attacco hacker e ai deflussi degli investitori istituzionali. Sebbene il token sia tecnicamente in zona di ipervenduto, per invertire la tendenza serve un fattore catalizzatore.
Punto chiave: VET riuscirà a difendere il supporto a 0,00561 $ o la volatilità legata alle elezioni provocherà una discesa più marcata?