Approfondimento
1. Oasis Pro entra a far parte di DTCC Fund/SERV (21 settembre 2026)
Panoramica: Oasis Pro Markets, in collaborazione con Ondo Finance, è diventato il primo membro del network Fund/SERV della Depository Trust & Clearing Corporation (DTCC) focalizzato sulla tokenizzazione. Questo sistema gestisce oltre l’85% delle transazioni di fondi comuni negli Stati Uniti. Grazie a questa integrazione, i fondi tokenizzati possono utilizzare i sistemi di back-office già consolidati per l’instradamento degli ordini e la regolamentazione, creando un ponte tra gli asset basati su blockchain e la finanza tradizionale, senza richiedere alle istituzioni di modificare i propri sistemi operativi.
Cosa significa: Questa è una notizia positiva per l’ecosistema di Oasis Network perché convalida la sua tecnologia per casi d’uso finanziari importanti, aprendo la strada a una domanda istituzionale significativa di asset tokenizzati che rispettano la privacy, risolvendo uno dei principali problemi operativi. (TradingView)
2. Oasis Vault regala un CryptoPunk (4 settembre 2026)
Panoramica: Oasis Vault sta mettendo in palio il CryptoPunk numero 909 per gli utenti che si iscrivono o aggiornano a un piano a pagamento. La campagna serve a sottolineare l’importanza della custodia personale delle criptovalute. Il prodotto di Oasis Vault è un portafoglio multisig 2-su-3, dove l’utente detiene due chiavi e Oasis una terza chiave che serve esclusivamente per l’assistenza nel recupero, in modo che l’azienda non possa accedere ai fondi da sola.
Cosa significa: Questo sviluppo è neutro-positivo per Oasis, perché aumenta il coinvolgimento degli utenti e sensibilizza il mercato su un modello di sicurezza fondamentale, potenzialmente favorendo un’adozione maggiore dei suoi servizi di portafoglio non custodial in un settore dove la sovranità sugli asset è prioritaria. (The Defiant)
Conclusione
Oasis sta avanzando strategicamente su due fronti: abilitare la tokenizzazione a livello istituzionale e rafforzare la sicurezza incentrata sugli utenti. Il suo duplice approccio, che integra la finanza tradizionale e la custodia decentralizzata, potrà rivelarsi un modello di crescita sostenibile?