Approfondimento
1. NEAR e Ondo progettano un’API per azioni tokenizzate (31 ottobre 2026)
Panoramica: NEAR Protocol e Ondo Finance hanno annunciato l’intenzione di rendere disponibili le azioni e gli ETF statunitensi tokenizzati di Ondo tramite l’API 1Click Swap di NEAR. L’iniziativa segue il lancio iniziale, il 22 settembre, di 20 prodotti tokenizzati su near.com e NEAR Intents.
Cosa significa: La notizia è positiva per NEAR, perché amplia le possibilità d’uso del protocollo oltre il mondo delle criptovalute, aprendolo al settore in crescita degli asset del mondo reale tokenizzati (RWA). Questo potrebbe attirare nuovi utenti e capitali, rafforzando il ruolo di NEAR come livello che permette di interagire con asset diversi su più blockchain.
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2. Spiegazione dello sharding di NEAR e dei parametri dei premi (30 ottobre 2026)
Panoramica: Un approfondimento tecnico ha spiegato come NEAR utilizzi lo sharding Nightshade per suddividere l’elaborazione della rete. Questo permette di gestire le transazioni in parallelo e di aumentare la capacità. L’articolo ha inoltre chiarito che il tasso massimo annuo di premi del 2,5% è un limite all’emissione stabilito a livello di rete, non un rendimento garantito per chi effettua staking.
Cosa significa: La notizia è neutrale per NEAR e offre agli investitori chiarimenti importanti. I dettagli tecnici evidenziano il piano del progetto per aumentare la scalabilità, mentre la spiegazione sui premi aiuta a mantenere aspettative realistiche: i rendimenti dello staking dipendono dalle prestazioni dei validatori e dall’andamento delle commissioni.
(TokenPost)
3. ETF su NEAR: terzo giorno senza flussi (30 ottobre 2026)
Panoramica: Il 30 ottobre 2026, gli ETF spot statunitensi che seguono NEAR non hanno registrato flussi netti per la seconda seduta consecutiva. L’assenza di attività si è distinta dai deflussi osservati lo stesso giorno in altri ETF su criptovalute alternative, come SOL e LINK.
Cosa significa: Nel breve periodo, la notizia è negativa per NEAR, perché indica una pausa negli investimenti istituzionali attraverso canali regolamentati. Potrebbe suggerire che gli operatori stiano aspettando segnali più chiari o un rafforzamento generale del mercato prima di tornare a investire nell’asset.
(TokenPost)
Conclusione
La storia di NEAR si muove in due direzioni: l’espansione ambiziosa verso le azioni tokenizzate promette nuove possibilità d’uso, mentre la stagnazione dei flussi negli ETF segnala prudenza da parte del mercato. L’integrazione degli asset del mondo reale sarà sufficiente a dare il via a una nuova fase di adozione, o NEAR avrà bisogno di un maggiore slancio del mercato per riaccendere l’interesse degli investitori?