Approfondimento
1. Sviluppare l’ecosistema NEAR Intents (2026)
Panoramica: NEAR Intents è un protocollo che semplifica gli scambi cross-chain, cioè tra diverse blockchain, rendendo il processo più fluido. Al 30 novembre 2025, aveva gestito oltre $6 miliardi di volume e generato più di 10 milioni di dollari in commissioni. Nel 2026 si punta a espandere il supporto a più blockchain, aumentare gli asset integrati (attualmente oltre 120) e rafforzare l’integrazione con wallet importanti come Ledger.
Cosa significa: Questo è positivo per NEAR perché un aumento degli scambi cross-chain porta a maggiori commissioni e utilizzo del token NEAR, creando una domanda sostenibile. Il rischio è la forte concorrenza da parte di altre soluzioni di interoperabilità.
2. Espandere infrastruttura e prodotti AI (2026)
Panoramica: NEAR si sta posizionando come una blockchain nativa per l’intelligenza artificiale. Il 3 dicembre 2025 ha lanciato NEAR AI Cloud e Private Chat, prodotti che utilizzano ambienti di esecuzione sicuri (TEE) per garantire interazioni AI private e verificabili. Nel 2026 l’obiettivo è scalare questa infrastruttura e aumentare l’adozione tramite partner come Brave e Phala Network.
Cosa significa: Questo è un punto di forza per NEAR perché lo distingue nel settore in rapida crescita AI+Web3, attirando nuovi sviluppatori e utenti. Il rischio è rappresentato dalle difficoltà tecniche e dall’adozione di applicazioni AI basate su blockchain.
3. Avanzare nelle domande per Spot ETF (2026)
Panoramica: L’accesso istituzionale è un tema chiave. Bitwise ha presentato una domanda per un spot NEAR ETF a maggio 2025, seguita da Grayscale con una richiesta simile a gennaio 2026. Nel 2026 si lavorerà per superare la revisione della SEC, anche se i tempi di approvazione sono incerti.
Cosa significa: Questo è neutro-positivo per NEAR perché un ETF approvato migliorerebbe significativamente la liquidità e la credibilità istituzionale. Tuttavia, il processo è lungo e un rifiuto potrebbe influenzare negativamente il sentiment.
4. Evolvere la governance on-chain
Panoramica: House of Stake, il sistema di governance decentralizzata di NEAR, è stato lanciato sulla mainnet nell’ottobre 2025. Il piano prevede di far maturare questo sistema per gestire decisioni più vincolanti, come il Programma di Supporto ai Validatori, e migliorare il modello di staking veNEAR per rafforzare l’allineamento degli stakeholder.
Cosa significa: Questo è positivo per NEAR perché una governance on-chain solida favorisce aggiornamenti del protocollo più decentralizzati, resilienti e guidati dalla comunità. Il rischio è la scarsa partecipazione degli elettori o attacchi alla governance.
Conclusione
Il percorso di NEAR per il 2026 si basa sull’attuazione della sua visione di chain-abstraction e AI-native, insieme alla ricerca di validazione istituzionale tramite ETF. La sfida sarà trasformare la crescente utilità tecnica in un’attività economica sostenuta e in una maggiore adozione da parte degli utenti.