Deep Dive
1. Le banche sperimentano una custodia di criptovalute resistente ai computer quantistici (24 agosto 2026)
Panoramica: Il Responsible Fintech Institute e la società di custodia Safeheron hanno avviato un progetto pilota in più Paesi. Bison Bank e DK Bank hanno creato portafogli digitali e trasferito asset su una testnet di NEAR progettata per resistere ai computer quantistici. Il progetto usa firme ML-DSA-65, standardizzate dal NIST, per affrontare il rischio che in futuro i computer quantistici possano compromettere i sistemi crittografici attuali. Le autorità di vigilanza di Abu Dhabi, Bhutan e Malta osservano l’iniziativa. Non sono coinvolti né fondi dei clienti né la rete principale (mainnet).
Che cosa significa: Nel lungo periodo, il progetto potrebbe rafforzare il posizionamento di NEAR presso gli operatori istituzionali, grazie allo sviluppo di infrastrutture di sicurezza di nuova generazione. Potrebbe attirare soggetti regolamentati alla ricerca di soluzioni blockchain progettate per restare sicure nel tempo. Si tratta però di una sperimentazione: al momento non ha effetti diretti sull’adozione della mainnet o sulla domanda del token.
(CoinMarketCap)
2. Il prezzo di NEAR mette alla prova la zona di supporto tra 4,30 e 4,60 $ (29 ottobre 2026)
Panoramica: In 24 ore NEAR ha perso circa il 10%, scendendo sotto il livello di supporto di 4,40 $ e mettendo alla prova la zona compresa tra 4,30 e 4,60 $ sul grafico giornaliero. Secondo le analisi, il quadro resta negativo finché il prezzo rimane sotto 4,563 $, mentre il prossimo supporto importante si trova a 4,250 $. I dati sui derivati mostrano un calo dell’interesse aperto, sceso a 807,46 milioni di dollari, e dei tassi di finanziamento: segnali di una minore domanda di posizioni a leva.
Che cosa significa: Nel breve periodo è un segnale di cautela: la rottura di un supporto chiave potrebbe portare a ulteriori ribassi, fino a 3,443 $, se non aumentano gli acquisti. Il rallentamento dell’attività sui derivati indica inoltre una minore fiducia nelle operazioni speculative; per stabilizzare il prezzo, potrebbe quindi essere necessario un maggiore interesse da parte degli acquirenti sul mercato spot.
(TokenPost)
3. Le commissioni di NEAR Intents superano i 52 milioni di dollari nel terzo trimestre (28 ottobre 2026)
Panoramica: Nel terzo trimestre del 2026, il framework Intents di NEAR, che consente operazioni tra blockchain diverse, ha elaborato volumi per 10,4 miliardi di dollari. Le commissioni accumulate hanno superato i 52 milioni di dollari, di cui oltre 8 milioni destinati al riacquisto di token. Questi dati mettono in evidenza la crescente utilità del protocollo come strumento per indirizzare la liquidità tra oltre 30 blockchain.
Che cosa significa: La generazione di commissioni può rafforzare il valore fondamentale di NEAR, perché dimostra che il protocollo viene utilizzato e offre un meccanismo che potrebbe contribuire a ridurre la quantità di token in circolazione. Questo sostiene l’ipotesi che NEAR stia diventando un’infrastruttura importante per le attività tra blockchain.
(CoinMarketCap)
Conclusione
Il percorso di NEAR è segnato dal contrasto tra importanti progressi tecnologici e vulnerabilità del prezzo nel breve periodo. La crescente utilità di Intents e le iniziative per la resistenza ai computer quantistici riusciranno, col tempo, a prevalere sull’attuale andamento tecnico ribassista?