Approfondimento
1. NEAR Intents recupera 3,8 milioni di dollari (4 ottobre 2026)
In breve: NEAR Intents, il sistema del protocollo per gli scambi tra diverse blockchain, ha recuperato per intero i 3,8 milioni di dollari sottratti in un exploit il 1° ottobre. Alex Shevchenko, direttore generale del progetto, ha identificato pubblicamente l’autore dell’attacco e gli ha dato 48 ore per restituire i fondi. Il denaro è stato restituito insieme a delle scuse pubblicate sulla blockchain. L’incidente è stato circoscritto a un bug nel livello di deposito Omni e il servizio è stato sospeso. Il team aveva promesso di rimborsare integralmente gli utenti.
Cosa significa: La notizia è neutra o moderatamente positiva per NEAR. Dimostra la capacità del team di gestire la sicurezza operativa e la volontà di proteggere i fondi degli utenti, elementi che possono rafforzare la fiducia. Tuttavia, mette anche in evidenza i rischi legati agli smart contract, soprattutto nelle complesse infrastrutture che collegano diverse blockchain.
(Decrypt)
2. Il prezzo si stabilizza dopo il rialzo di settembre (4 ottobre 2026)
In breve: Dopo una rapida impennata, da circa 1,80 a oltre 5,40 dollari nel corso di settembre, il prezzo di NEAR ha rallentato. Ora si muove in una fascia compresa tra 4,60 e 5,00 dollari. L’RSI giornaliero, un indicatore che aiuta a valutare la forza dei movimenti di prezzo, è sceso dai livelli di ipercomprato superiori a 70 ai valori intorno a 60. Anche i volumi di scambio sono diminuiti: per ora manca una forte spinta all’acquisto che sostenga un nuovo rialzo.
Cosa significa: Si tratta di una fase di consolidamento tipica e sana dopo un movimento di prezzo estremo. Il livello da tenere d’occhio è il supporto a 4,60 dollari: se regge, potrebbe formarsi una base più alta da cui tentare nuovamente di superare la resistenza a 5,40 dollari. Una discesa sotto questo livello potrebbe invece aprire la strada a una correzione più profonda verso i 4,00 dollari.
(CoinMarketCap)
3. Grayscale indica NEAR come uno dei vincitori nel settore dell’IA (2 ottobre 2026)
In breve: In un rapporto sul settore, Grayscale Research ha indicato le criptovalute legate all’intelligenza artificiale tra quelle con i risultati migliori. NEAR ha guidato il gruppo con un rialzo del 183% a settembre. L’analisi collega questa crescita al crescente interesse per le infrastrutture blockchain che supportano agenti software autonomi e cita le funzionalità di NEAR per il commercio automatizzato e l’elaborazione privata delle richieste di IA.
Cosa significa: La notizia rafforza la prospettiva di lungo periodo di NEAR. Il riconoscimento da parte di un’importante società come Grayscale dà credibilità alla strategia del progetto in ambito IA e potrebbe attirare ulteriore attenzione da parte degli investitori e nuovi capitali nel suo ecosistema.
(Bitcoin.com)
Conclusione
NEAR sta attraversando una fase importante: all’espansione dell’ecosistema si affianca una necessaria stabilizzazione del prezzo, mentre il progetto dimostra di saper affrontare le sfide legate alla sicurezza. Il continuo interesse istituzionale per le criptovalute legate all’IA riuscirà a compensare le prese di profitto nel breve periodo e a spingere NEAR oltre la resistenza a 5,40 dollari?