Approfondimento
1. Attivate le firme resistenti ai computer quantistici (7 ottobre 2026)
Panoramica: NEAR Protocol ha attivato sulla propria mainnet un sistema di firme digitali progettato per resistere ai futuri attacchi dei computer quantistici. L’aggiornamento integra ML-DSA-65, un sistema di firme post-quantistiche approvato dal NIST, e rafforza la rete contro possibili minacce crittografiche future. Nel frattempo, NEAR Intents, il sistema che consente di effettuare scambi tra blockchain diverse, ha ampliato il supporto a oltre 35 reti, facilitando l’accesso ad asset protetti da tecnologie post-quantistiche.
Cosa significa: La novità potrebbe favorire NEAR, rafforzandone il ruolo nello sviluppo di infrastrutture di sicurezza pensate per il lungo periodo. In futuro, la rete potrebbe attirare asset da blockchain più lente nell’adottare queste tecnologie. L’espansione di NEAR Intents potrebbe inoltre aumentare l’utilizzo del protocollo e le commissioni generate. (TokenPost)
2. L’ETF di Bitwise su NEAR attira 58,9 milioni di dollari (7 ottobre 2026)
Panoramica: L’ETF spot statunitense di Bitwise su NEAR (NRR) ha raccolto circa 58,9 milioni di dollari dall’avvio, portando il valore degli asset gestiti a circa 60 milioni. Nello stesso periodo, l’amministratore delegato di SVRN ha proposto di ridurre gradualmente, nell’arco di due anni, l’emissione annuale di NEARUSD dal 2,5% all’1,6%.
Cosa significa: Il risultato dell’ETF indica un interesse da parte degli investitori istituzionali e offre un nuovo canale regolamentato per investire in NEAR. La proposta di ridurre l’emissione potrebbe sostenere l’economia del token, limitando la pressione di vendita legata all’immissione di nuove unità sul mercato. (TradingView)
3. Il cofondatore immagina un futuro on-chain (7 ottobre 2026)
Panoramica: In un’intervista, il cofondatore di NEAR Illia Polosukhin ha affermato che per «molte» attività legate alle criptovalute gli utenti non hanno più bisogno degli exchange centralizzati, citando le funzionalità in espansione di near.com. La piattaforma integra scambi tra blockchain diverse, azioni tokenizzate e contratti perpetui. Tra gli sviluppi previsti figurano i prelievi verso conti bancari e la possibilità di condividere selettivamente i dettagli delle transazioni.
Cosa significa: Si tratta di una visione strategica che mette in luce l’obiettivo di NEAR: diventare una piattaforma on-chain completa e attenta alla privacy. Se avrà successo, potrebbe favorire l’acquisizione e la fidelizzazione degli utenti, offrendo un’alternativa più fluida ai tradizionali modelli di exchange. (TradingView)
Conclusione
NEAR Protocol sta rafforzando le proprie basi tecnologiche, attirando capitali istituzionali e promuovendo una visione di un ecosistema on-chain autonomo. L’adozione degli strumenti in espansione sarà sufficiente a realizzare l’obiettivo del cofondatore: ridurre la dipendenza dagli exchange?