Approfondimento
1. Calo legato alla sensibilità del token in un mercato debole
Panoramica: la discesa di The Graph è stata in linea con il calo generale del mercato delle criptovalute, la cui capitalizzazione complessiva è scesa dello 0,91% nelle ultime 24 ore. La debolezza è stata alimentata dalle vendite sostenute da parte degli investitori istituzionali: gli ETF spot statunitensi su Bitcoin hanno registrato deflussi netti per il secondo giorno consecutivo, pari a 398,6 milioni di dollari il 2 novembre (TokenPost). L’indice Fear & Greed del mercato si attesta a 34, corrispondente alla categoria “Paura”, e riflette la prudenza degli investitori.
Cosa significa: in una fase di generale riduzione del rischio, GRT si è comportato come un asset particolarmente sensibile alle oscillazioni del mercato, perdendo più di Bitcoin, la criptovaluta con la maggiore capitalizzazione.
Cosa tenere d’occhio: un passaggio dei flussi giornalieri degli ETF su Bitcoin da negativi a positivi potrebbe segnalare una ripresa degli acquisti istituzionali e sostenere un recupero più ampio del mercato.
2. Nessun fattore secondario chiaro
Panoramica: i dati disponibili non segnalano notizie specifiche sul token, annunci di partnership o attività insolite sulla blockchain di The Graph che possano spiegare la sua performance peggiore rispetto al mercato. Il volume degli scambi nelle ultime 24 ore, pari a 11,3 milioni di dollari, è aumentato del 19%, ma non in modo anomalo: il movimento non sembra quindi legato a un evento specifico.
Cosa significa: l’andamento del prezzo si spiega meglio con la sua correlazione al calo generale del mercato delle criptovalute che con sviluppi specifici del progetto.
3. Prospettive di mercato a breve termine
Panoramica: dal punto di vista tecnico, GRT è in territorio di ipervenduto: l’indice RSI a 14 giorni è pari a 31,37, un livello che può precedere un rimbalzo nel breve periodo. Il supporto più vicino è il recente minimo di oscillazione a 0,0188 $. Se questo livello regge, il token potrebbe tentare di risalire fino al livello di ritracciamento di Fibonacci del 50%, vicino a 0,0248 $. Nel breve, sarà importante seguire l’andamento dei flussi degli ETF su Bitcoin: deflussi persistenti potrebbero continuare a esercitare pressione sulle altcoin come GRT.
Cosa significa: la tendenza resta orientata al ribasso, a meno che Bitcoin non si stabilizzi e non attiri nuovi capitali.
Cosa tenere d’occhio: una chiusura giornaliera sotto 0,0188 $ invaliderebbe l’attuale livello di supporto e potrebbe portare a ulteriori cali.
Conclusione
Prospettive di mercato: pressione ribassista
Il calo di The Graph riflette il clima di avversione al rischio che si sta diffondendo nel mercato delle criptovalute, accentuato dal fatto che GRT è un’altcoin a media capitalizzazione. Finché i flussi degli ETF istituzionali non torneranno positivi, è probabile che le altcoin continuino a subire pressioni.
Da seguire: i flussi degli ETF su Bitcoin riusciranno a tornare positivi nelle prossime 24-48 ore, offrendo un sostegno al mercato nel suo complesso e riducendo potenzialmente la pressione di vendita sulle altcoin come GRT?