STAMP sfrutta un protocollo agnostico alla blockchain per memorizzare immagini in modo immutabile sulla catena, utilizzando specificamente il protocollo Counterparty sul registro Bitcoin. Questo approccio innovativo consente di incorporare dati di immagini formattati in base64 direttamente negli output delle transazioni. A differenza degli NFT tradizionali che spesso puntano a un hosting centralizzato o utilizzano dati di testimoni potati, STAMP garantisce che i dati delle immagini siano conservati permanentemente sulla blockchain.
Il processo inizia codificando il contenuto binario di un'immagine in una stringa base64. Questa stringa viene poi aggiunta alla chiave di descrizione della transazione con il prefisso "STAMP:". Quando viene trasmessa utilizzando il protocollo Counterparty, i dati vengono suddivisi in output tramite multisig nudo, bypassando le limitazioni del campo OP_RETURN. Questo metodo assicura che i dati non possano essere potati da un nodo completo, ottenendo così una vera immutabilità.
Per ottimizzare lo spazio di archiviazione e i costi, il formato di immagine consigliato è un PNG o GIF a 24x24 pixel con una profondità di colore di 8. Questo formato è particolarmente adatto per l'arte pixel, simile ai CryptoPunks, che utilizzano anch'essi una risoluzione di 24x24 pixel. I vincoli di questa "tela" la rendono ideale per creare e conservare arte digitale in modo compatto ed efficiente.
La blockchain su cui opera STAMP, Bitcoin, fornisce una solida base per la sicurezza e la trasparenza. La natura decentralizzata di Bitcoin e la sua vasta rete di nodi la rendono altamente resistente agli attacchi da parte di attori malintenzionati. Ogni transazione è verificata da più nodi, garantendo che qualsiasi tentativo di alterare o falsificare i dati venga rapidamente identificato e respinto. Questo processo di verifica decentralizzato è un pilastro della tecnologia blockchain, fornendo un alto livello di fiducia e sicurezza.
Le transazioni STAMP sono ordinate cronologicamente in base ai loro timestamp. La prima transazione a includere una stringa base64 valida aggiunta al prefisso "STAMP:" nella chiave di descrizione è considerata il primo STAMP. Le transazioni successive seguono in ordine, con ogni nuovo STAMP a cui viene assegnato un numero unico. Questo ordinamento cronologico garantisce una storia chiara e tracciabile di tutti gli STAMP creati.
Il protocollo Counterparty, che STAMP utilizza, è una piattaforma costruita sopra la blockchain di Bitcoin. Consente la creazione e la gestione di asset digitali e applicazioni decentralizzate. Sfruttando Counterparty, STAMP può beneficiare della sicurezza e stabilità di Bitcoin aggiungendo la propria funzionalità unica per la memorizzazione dei dati delle immagini.
Oltre alla sua robustezza tecnica, il protocollo STAMP enfatizza anche la trasparenza e la tracciabilità. Ogni transazione STAMP è registrata sulla blockchain di Bitcoin, fornendo un record permanente e pubblicamente accessibile. Questa trasparenza assicura che la provenienza e la proprietà di ogni STAMP possano essere facilmente verificate, aggiungendo un ulteriore livello di fiducia per artisti e collezionisti.
La tecnologia dietro STAMP non solo protegge i dati, ma democratizza anche l'arte digitale rendendola accessibile e verificabile su scala globale. Incorporando i dati delle immagini direttamente nella blockchain, STAMP elimina la necessità di soluzioni di archiviazione centralizzate, riducendo il rischio di perdita o manomissione dei dati. Questo approccio decentralizzato si allinea con i principi fondamentali della tecnologia blockchain, promuovendo sicurezza, trasparenza e immutabilità.