Approfondimento
1. Strategia di Allocazione in Oro (28 gennaio 2026)
Panoramica: Paolo Ardoino, CEO di Tether, ha illustrato il progetto di destinare dal 10 al 15% del portafoglio investimenti dell’azienda all’oro fisico. Questa strategia, già in atto, ha portato Tether a detenere circa 140 tonnellate di oro, diventando così il più grande detentore non sovrano al mondo. L’oro è custodito in una cassaforte svizzera sicura ed è acquistato settimanalmente con i profitti derivanti dalle operazioni di USDT.
Cosa significa: Questa mossa rafforza la percezione di stabilità di USDT, diversificando le riserve in un asset storicamente considerato rifugio sicuro, aumentando potenzialmente la fiducia degli utenti. Tuttavia, comporta anche un maggiore controllo regolamentare sulla trasparenza delle riserve e lega la reputazione di USDT alla volatilità del mercato dell’oro.
(Reuters)
2. Lancio del Fidelity Digital Dollar (28 gennaio 2026)
Panoramica: Il colosso finanziario Fidelity Investments ha annunciato il lancio del Fidelity Digital Dollar (FIDD), uno stablecoin basato su Ethereum, previsto per i primi di febbraio. Sarà completamente garantito da liquidità e titoli di Stato a breve termine, conforme al nuovo GENIUS Act, e disponibile sia per clienti istituzionali che retail.
Cosa significa: Questo rappresenta una sfida diretta al predominio di USDT sul mercato, offrendo un’alternativa regolamentata e affidabile. Potrebbe spingere Tether a migliorare ulteriormente la propria conformità normativa e trasparenza per mantenere la leadership tra gli investitori istituzionali.
(CoinDesk)
Panoramica: L’exchange di criptovalute MEXC ha lanciato una promozione valida per un mese a partire dal 27 gennaio, offrendo agli utenti verificati prestiti in USDT e USDC con tasso di interesse pari a zero, rispetto al consueto 3,5%. I prestiti sono garantiti da criptovalute principali come BTC ed ETH.
Cosa significa: Questa iniziativa è neutra o leggermente positiva per l’utilizzo a breve termine di USDT, incentivando il trading con leva e potenzialmente aumentando il volume sul mercato spot. Il rischio principale è che possa favorire un eccesso di leva finanziaria, con conseguenti liquidazioni se il valore delle garanzie in criptovalute dovesse calare bruscamente.
(crypto.news)
Conclusione
Tether sta rafforzando strategicamente le proprie riserve con l’oro in un contesto di crescente competizione istituzionale, come dimostra l’ingresso di Fidelity. Riuscirà la strategia aggressiva basata sull’oro a mantenere la sua posizione dominante di fronte a nuovi rivali conformi alle normative?