Approfondimento
1. Flessione del mercato legata ai fattori macroeconomici
Il calo di Quant rispecchia la discesa più generale del mercato delle criptovalute. Bitcoin ha perso l’1,58% mentre l’aumento dei rendimenti dei Treasury decennali — ai massimi dal 2002 — e il rafforzamento del dollaro mettevano sotto pressione gli investimenti più rischiosi. Il 7 ottobre, gli ETF spot statunitensi su Bitcoin hanno registrato deflussi netti per 487,1 milioni di dollari: il maggior volume di ritiri giornalieri da giugno. È un segnale di prudenza da parte degli investitori istituzionali. Quant tende a seguire Bitcoin e, per questo, ha risentito maggiormente della flessione.
Cosa significa: l’andamento di Quant resta strettamente legato a quello di Bitcoin e alle condizioni di liquidità dei mercati. Il calo non è stato causato da notizie specifiche su Quant, ma da una generale riduzione della propensione al rischio nel settore delle criptovalute.
Da monitorare: la capacità di Bitcoin di tornare sopra gli 83.000 $ e mantenersi a quel livello. Se non ci riuscisse, le perdite potrebbero estendersi ad altcoin come Quant.
2. Posizioni ribassiste delle whale e debolezza tecnica
I dati sulle posizioni in blockchain indicano che, nell’arco di quattro giorni, le posizioni ribassiste delle whale su Binance sono aumentate da 4,40 a 18,39 milioni di dollari. Le posizioni ribassiste sono ora 2,4 volte quelle rialziste: un segnale che alcuni grandi trader si aspettano ulteriori cali. Dal punto di vista tecnico, l’indice RSI a 14 periodi di Quant è a 31,32, un valore vicino alla cosiddetta zona di ipervenduto. Il prezzo sta inoltre mettendo alla prova il minimo di oscillazione individuato con l’analisi di Fibonacci, a 234,19 $. I volumi sono diminuiti del 27%: questo suggerisce che la discesa non sia stata accompagnata da vendite dettate dal panico, ma da un minore interesse all’acquisto.
Cosa significa: le scommesse al ribasso nei mercati dei derivati e la debolezza del momentum si sommano alla flessione generale del mercato.
Da monitorare: una discesa sotto 234,19 $, che potrebbe far scattare gli ordini automatici di stop-loss e accelerare le vendite.
3. Prospettive a breve termine
Nell’immediato, il principale fattore di pressione è la debolezza di Bitcoin, a sua volta influenzata dal contesto macroeconomico. Se Quant manterrà la fascia di supporto tra 234 e 240 $, potrebbe rimbalzare verso la zona di resistenza tra 250 e 254 $, soprattutto se Bitcoin si stabilizzerà. Una discesa decisa sotto 234 $, invece, aumenterebbe il rischio di una correzione più profonda, fino al successivo supporto importante, vicino a 177 $. Questo livello era già stato individuato in precedenti analisi tecniche.
Cosa significa: nel breve termine la tendenza resta ribassista, ma le condizioni di ipervenduto potrebbero favorire un rimbalzo se il clima generale sui mercati migliorasse.
Da monitorare: la pubblicazione dei dati statunitensi sul CPI, prevista per il 14 ottobre, e la riunione della Federal Reserve del 27 e 28 ottobre. Questi eventi influenzeranno le aspettative economiche e la liquidità disponibile per gli investimenti in criptovalute.
Conclusione
Prospettive di mercato: pressione ribassista
Il calo di Quant riflette la flessione del mercato delle criptovalute legata ai fattori macroeconomici. Il movimento è stato accentuato sia dalle posizioni ribassiste delle whale sia dalla perdita di slancio dopo il recente rialzo mensile di oltre il 300%.
Punto chiave da monitorare: Bitcoin riuscirà a difendere quota 83.000 $ e a frenare i deflussi dagli ETF? Se non ci riuscisse, Quant potrebbe scendere ulteriormente. Una ripresa di Bitcoin, invece, potrebbe contribuire a stabilizzare il prezzo di Quant.