Approfondimento
1. Gli afflussi negli ETF segnalano una domanda contenuta (3 ottobre 2026)
Panoramica: Secondo i dati riportati da BSCN, il 1° ottobre l’ETF spot su Hedera di Canary ha registrato afflussi netti per 2,1 milioni di dollari: il risultato giornaliero migliore dal 6 maggio 2026. La notizia non è verificata e precisa che gli afflussi complessivi restano modesti; inoltre, in una giornata precedente si erano registrati deflussi. Si tratta di un segnale di domanda, non di un fattore che incide direttamente sul prezzo. Nel frattempo, HBAR è rimasto all’interno di un canale discendente, tra 0,09175 e 0,10988 dollari.
Cosa significa: Il dato è moderatamente positivo per HBAR, perché suggerisce un interesse istituzionale costante, seppur contenuto, tramite un prodotto regolamentato. L’impatto è però limitato sia dall’entità ridotta degli afflussi sia dalla difficoltà del token di superare importanti livelli di resistenza tecnica.
(BSCN)
2. Spunta una voce non verificata sull’uscita di Hitachi (2 ottobre 2026)
Panoramica: Su X, l’analista ALLINCRYPTO ha affermato che Hitachi avrebbe terminato il proprio incarico nel Governing Council di Hedera, a cui si era unita nel 2024. Il post non ha indicato le ragioni dell’eventuale uscita e la notizia non è stata confermata da fonti ufficiali. Il messaggio ha messo a confronto questa presunta decisione con il contributo di lunga data di aziende come Google e IBM.
Cosa significa: La notizia potrebbe avere un effetto neutro o lievemente negativo sulla percezione di HBAR, perché l’uscita di un membro del Consiglio potrebbe essere interpretata come un segnale di minore impegno da parte delle imprese. Tuttavia, una singola uscita non confermata non modifica i fondamentali della rete. L’impatto dipenderà dall’eventuale comparsa di altre defezioni.
(ALLINCRYPTO)
3. Uphold aggiunge HBAR al servizio di successione (1° ottobre 2026)
Panoramica: La piattaforma finanziaria Uphold ha lanciato “Vault Inheritance”, un servizio da 19,99 dollari al mese che consente agli utenti statunitensi di indicare un beneficiario per i propri BTC, XRP e HBAR. Prima del trasferimento degli asset è prevista una verifica di conformità: una misura pensata per affrontare uno dei rischi legati alla custodia autonoma.
Cosa significa: Per HBAR si tratta di una notizia neutra, ma potenzialmente positiva nel lungo periodo. Il token viene considerato un asset da lasciare in eredità insieme ad alcune delle principali criptovalute. Questo potrebbe favorirne la detenzione nel tempo e integrarlo maggiormente nei servizi finanziari rivolti ai consumatori.
(Uphold)
Conclusione
La narrazione su HBAR è divisa tra la crescita concreta degli afflussi verso i prodotti istituzionali e le indiscrezioni, non verificate, sulla stabilità della governance. La crescita degli ETF, una volta confermata, riuscirà a prevalere sulle speculazioni sui social e a favorire un rialzo duraturo?