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Creato da CMC AI
04 February 2026 04:18PM (UTC+0)

Qual è il prossimo passo nella roadmap di LINK?

TLDR

Lo sviluppo di Chainlink prosegue con questi importanti traguardi:

  1. CCIP v1.5 Mainnet (Primo trimestre 2026) – Integrazione self-service per i token e supporto per zkRollup compatibili con EVM.

  2. Confidential Compute Early Access (Inizio 2026) – Contratti smart orientati alla privacy tramite Chainlink Runtime Environment (CRE).

  3. Espansione dei Data Streams (2026) – Prezzi di asset reali su nuove blockchain.


Approfondimento

1. CCIP v1.5 Mainnet (Primo trimestre 2026)

Panoramica:
Il Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP) v1.5 di Chainlink permetterà agli emittenti di gestire autonomamente i pool di token e supporterà zkRollup compatibili con EVM. Questo arriva dopo audit e test condotti con partner come Aave e DTCC (fonte).

Cosa significa:
Questo è un segnale positivo per LINK perché semplifica la tokenizzazione cross-chain per le istituzioni, un’esigenza fondamentale con la crescita degli asset tokenizzati. I rischi includono possibili ritardi negli audit o una lenta adozione da parte di stablecoin importanti.


2. Confidential Compute Early Access (Inizio 2026)

Panoramica:
Il Chainlink Runtime Environment (CRE) introdurrà Confidential Compute, che consentirà agli sviluppatori di creare smart contract privati utilizzando la gestione decentralizzata dei segreti e le prove a conoscenza zero (aggiornamento novembre 2025).

Cosa significa:
Questo è un segnale neutro-positivo per LINK, poiché le funzionalità di privacy potrebbero attrarre istituzioni regolamentate, anche se servirà tempo per una diffusione significativa. L’adozione anticipata da parte di progetti come Kiln (con $16 miliardi in staking) indica un potenziale interessante.


3. Espansione dei Data Streams (2026)

Panoramica:
Chainlink Data Streams si espanderà includendo materie prime, valute estere e asset reali (RWA) su blockchain come Base e Hedera, basandosi sull’integrazione GMX V2 che ha raggiunto un volume di $598 milioni.

Cosa significa:
Questo è un segnale positivo per LINK perché monetizza direttamente l’uso degli oracoli attraverso accordi di condivisione delle commissioni. Tuttavia, la concorrenza di Pyth Network, specializzata in dati a bassa latenza, potrebbe mettere pressione sui margini.


Conclusione

La roadmap di Chainlink per il 2026 punta sull’adozione istituzionale (tramite confidential compute e CCIP) e sulla tokenizzazione di asset reali. Pur con i rischi legati all’esecuzione tecnica, un successo in queste aree potrebbe consolidare il ruolo di LINK come infrastruttura cross-chain di riferimento. Con l’indice crypto fear/greed a 28 (“Fear”), come potrà la trazione di Chainlink nel settore enterprise bilanciare il sentiment generale del mercato?

Qual è l'ultimo aggiornamento nella codebase di LINK?

TLDR

L'ultimo aggiornamento del codice di Chainlink si concentra sul miglioramento delle operazioni dei nodi e sulla sicurezza.

  1. Chainlink Node v2.29.0 (22 ottobre 2025) – Una versione principale del software con miglioramenti per gli operatori dei nodi e per l'affidabilità della rete.

Approfondimento

Panoramica: Questa è l'ultima versione ufficiale del software per i nodi Chainlink, che alimenta la rete decentralizzata di oracoli. Include diversi aggiornamenti che aiutano gli operatori dei nodi a gestire i loro servizi in modo più affidabile e sicuro, rendendo così l'intera rete più solida per gli utenti.

La versione, identificata come v2.29.0, rappresenta un aggiornamento di routine ma importante nel ciclo di sviluppo del progetto. Anche se le note tecniche specifiche del changelog ufficiale sono complesse, questi aggiornamenti solitamente comprendono correzioni di bug, ottimizzazioni delle prestazioni e supporto per nuove integrazioni blockchain o nuovi tipi di feed di dati. Per gli operatori dei nodi, mantenere il software aggiornato è fondamentale per garantire compatibilità e prestazioni ottimali.

Cosa significa: Questo aggiornamento è neutro o leggermente positivo per LINK, perché aggiornamenti software regolari e incrementali dimostrano una manutenzione attiva e un impegno verso la stabilità della rete. Per gli utenti e gli sviluppatori, ciò si traduce in feed di dati oracle più affidabili e meno interruzioni di servizio per applicazioni DeFi, NFT e altri smart contract che dipendono da Chainlink.

(Chainlink)

Conclusione

Chainlink mantiene il suo slancio nello sviluppo con aggiornamenti regolari del software per i nodi, rafforzando l'affidabilità della sua infrastruttura come servizio chiave per il Web3. L'attività costante su GitHub si tradurrà nel 2026 in nuove funzionalità rivolte agli utenti?

Quali sono le ultime notizie su LINK?

TLDR

Le partnership di Chainlink stanno rafforzando la sua base istituzionale, ma il prezzo sta mettendo alla prova un livello di supporto critico in un mercato caratterizzato da paura. Ecco le ultime novità:

  1. Partnership con il Texas Blockchain Council (3 febbraio 2026) – Una collaborazione strategica volta a promuovere standard per gli asset digitali e infrastrutture sicure in Texas.

  2. Chainlink testa nuovamente un supporto chiave (3 febbraio 2026) – LINK è sceso bruscamente per testare una zona di supporto storica importante a 9,65 dollari.

  3. Mercato si stabilizza dopo una forte vendita (4 febbraio 2026) – Il mercato crypto più ampio trova un equilibrio, con i futures su LINK che mostrano segnali di pressione rialzista nonostante l’alta volatilità.

Approfondimento

1. Partnership con il Texas Blockchain Council (3 febbraio 2026)

Panoramica: Chainlink Labs ha stretto una partnership strategica con il Texas Blockchain Council (TBC), un’organizzazione no-profit che conta oltre 100 aziende associate. L’obiettivo è collaborare con responsabili politici e leader del settore per promuovere infrastrutture sicure per gli asset digitali e casi d’uso blockchain ad alto impatto in Texas, rafforzando così il ruolo dello stato come centro di innovazione nel campo delle criptovalute.
Cosa significa: Questo è un segnale positivo per LINK perché approfondisce l’integrazione di Chainlink con i sistemi economici e normativi tradizionali, potenzialmente aumentando la domanda a lungo termine per i suoi servizi di oracle da parte di imprese e progetti governativi. (CryptoBriefing)

Panoramica: Il prezzo di LINK è sceso rapidamente verso una zona di supporto storica intorno a 9,65 dollari, un livello che in passato ha generato reazioni rialziste. Questo movimento segue la rottura al di sotto del livello di 21 dollari, segnalando un cambio di controllo verso i venditori e una fase correttiva in corso.
Cosa significa: Questo rappresenta un punto tecnico cruciale. Se il prezzo riuscirà a mantenersi stabilmente sopra i 9,65 dollari, potrebbe innescare un rimbalzo di sollievo; al contrario, una rottura al di sotto di questo livello esporrebbe LINK a ulteriori rischi di ribasso, riflettendo la forte pressione di vendita che interessa l’intero mercato crypto. (crypto.news)

3. Mercato si stabilizza dopo una forte vendita (4 febbraio 2026)

Panoramica: Il mercato crypto più ampio si è stabilizzato il 4 febbraio dopo una forte ondata di vendite, con Bitcoin ed Ether che hanno recuperato dai minimi pluriennali. In particolare, l’interesse aperto sui futures di LINK è aumentato del 2% con un delta di volume cumulativo positivo, segnalando una pressione rialzista sottostante nonostante l’elevata paura generale del mercato.
Cosa significa: Questo è un segnale neutro-positivo per LINK, che indica come alcuni trader stiano accumulando posizioni nonostante il contesto macroeconomico incerto. Tuttavia, la ripresa rimane fragile e dipende dall’andamento generale del sentiment di mercato. (CoinDesk)

Conclusione

Chainlink continua a costruire partnership istituzionali fondamentali mentre il suo prezzo si confronta con un supporto tecnico decisivo, mettendo in evidenza la distanza tra solidi fondamentali e un sentiment di mercato ribassista. Sarà la crescente domanda istituzionale a fornire finalmente un punto di svolta per il prezzo di LINK?

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