Approfondimento
1. Il rapporto post-incidente ricostruisce l’attacco (2 ottobre 2026)
In breve: Zano ha pubblicato un rapporto dettagliato che conferma come un aggressore abbia sfruttato una vulnerabilità degli indirizzi Gateway, introdotta con l’Hard Fork 6. Il 29 agosto e il 25 settembre 2026, l’aggressore ha creato complessivamente 36,9 milioni di ZANO contraffatti e 1.800 miliardi di fUSD. I token falsi erano indistinguibili da quelli autentici, perciò non era possibile rimuoverli selettivamente.
Cosa significa: Nel breve termine, la notizia è negativa per ZANO: mette in luce una grave falla di sicurezza, sfuggita anche alle verifiche, e indebolisce la fiducia nelle misure di protezione del protocollo. La drastica decisione di riportare indietro la blockchain, necessaria per eliminare i token illeciti, ha cancellato anche tutte le transazioni legittime dell’ultimo mese, creando notevoli disagi a utenti e aziende. (CoinMarketCap)
2. Eseguito il riavvio d’emergenza della blockchain (27 settembre 2026)
In breve: Per eliminare i token creati senza autorizzazione, il team principale di Zano ha riavviato la blockchain dal blocco numero 3.833.000, corrispondente al 26 agosto 2026, poco prima dell’attivazione dell’Hard Fork 6 vulnerabile. Questo aggiornamento, chiamato “Hard Fork 7”, ha disabilitato gli indirizzi Gateway.
Cosa significa: È uno sviluppo che va valutato con cautela, da neutrale a negativo. L’intervento era necessario per proteggere l’integrità economica della rete e mantenere la promessa di un’offerta limitata, un elemento positivo nel lungo periodo. Tuttavia, è stato necessario aggiornare tutti i nodi e i servizi; la liquidità è rimasta temporaneamente bloccata e la gestione dell’emergenza ha messo in evidenza i rischi legati alla centralizzazione. (Zano)
3. Proseguono il recupero e i piani di sviluppo (28 settembre 2026)
In breve: Dopo il riavvio, il team ha dato priorità al rimborso degli utenti coinvolti, usando fondi degli sviluppatori e contributi del team, e ha collaborato con gli exchange per riprodurre le transazioni. Nel frattempo, prosegue lo sviluppo dello Zano Execution Layer, una blockchain secondaria compatibile con EVM prevista per il quarto trimestre del 2026, e dell’aggiornamento Zenith, che introdurrà il meccanismo di consenso proof of stake puro, previsto per il 2027.
Cosa significa: Le notizie sono moderatamente positive per le prospettive di lungo termine di ZANO. L’impegno a rimborsare gli utenti senza aumentare l’offerta è fondamentale per ricostruire la fiducia. I progressi sui piani di sviluppo indicano che il team continua a puntare su nuove funzionalità e sulla capacità della rete di gestire più attività. Se questi progetti saranno realizzati con successo, potrebbero contribuire a compensare il danno d’immagine causato dall’incidente. (Zano)
Conclusione
In questo momento, la storia di Zano ruota soprattutto intorno alla risposta a un grave incidente di sicurezza, che ha messo alla prova la capacità del progetto di reagire e la fiducia della community. I piani tecnici ambiziosi e l’impegno a risarcire gli utenti basteranno a ricostruire la credibilità del progetto e la sua base di utenti?