Approfondimento
1. Scopo e valore
Starknet è stato sviluppato per superare i limiti di scalabilità di Ethereum. In quanto Validity Rollup, esegue le transazioni al di fuori della blockchain e le raggruppa in un’unica prova crittografica compatta (uno STARK), che viene poi pubblicata su Ethereum. In questo modo, le applicazioni decentralizzate (dApp) possono funzionare a velocità maggiori e con costi inferiori, beneficiando al tempo stesso della solidità e della decentralizzazione di Ethereum.
2. Tecnologia e architettura
Starknet si basa sugli ZK-STARK (Zero-Knowledge Scalable Transparent Arguments of Knowledge, ovvero prove trasparenti e scalabili a conoscenza zero). A differenza di altri sistemi di prova, gli STARK sono trasparenti — non richiedono una configurazione fidata — e sono progettati per resistere ai computer quantistici. Gli smart contract su Starknet sono scritti in Cairo, un linguaggio di programmazione creato appositamente per realizzare calcoli verificabili tramite STARK.
3. Tokenomics e utilità
Il token STRK svolge tre funzioni principali nella rete (documentazione di Starknet). Innanzitutto, è la valuta richiesta per pagare le commissioni di transazione (da settembre 2025). Inoltre, viene utilizzato per la governance on-chain, che permette ai titolari di votare sugli aggiornamenti del protocollo. Infine, serve per lo staking: gli utenti possono vincolare i propri STRK per operare come validatori e contribuire alla sicurezza del consenso e al funzionamento continuo della rete.
Conclusione
Starknet è una rete di esecuzione ad alte prestazioni, progettata con particolare attenzione alla sicurezza, che amplia le capacità di Ethereum grazie a soluzioni crittografiche innovative. Con la sua evoluzione, come riuscirà la sua architettura a coniugare funzionalità all’avanguardia e un’ampia adozione da parte di sviluppatori e utenti?