Approfondimento
1. Integrazione dei flussi di sicurezza (Q3 2026)
Panoramica: Previsto per il terzo trimestre del 2026, questo aggiornamento punta a integrare Workspace e Security Hub di Safe (TradingView). I limiti di spesa e le approvazioni delle transazioni saranno incorporati nelle normali attività di gestione degli asset, riducendo la necessità di usare strumenti di sicurezza separati.
Cosa significa: È un possibile fattore positivo per SAFE: la piattaforma potrebbe diventare più pratica e sicura per team e aziende, favorendone l’adozione e l’utilizzo continuativo. Il rischio è che gli utenti adottino lentamente i nuovi flussi se non risultano intuitivi.
2. Applicazione onchain delle regole di Safenet (Q3 2026)
Panoramica: Previsto anch’esso per il terzo trimestre del 2026, questo traguardo trasforma il ruolo di Safenet: non si limiterà più a osservare le transazioni, ma applicherà attivamente le regole di protezione onchain durante le normali operazioni degli account (TradingView).
Cosa significa: Potrebbe essere un fattore positivo per SAFE, perché rafforza il valore centrale della piattaforma, cioè la sicurezza, e rende la rete più solida e utile. Potrebbe inoltre aumentare la domanda di SAFE da mettere in staking per contribuire alla sicurezza della rete. Un rischio è la presenza di bug durante l’implementazione.
3. Proposta Safenet Aegis alla DAO (voto previsto nel Q4 2026)
Panoramica: Il 17 settembre 2026 è stata pubblicata una bozza della proposta Safenet Aegis per la discussione nella DAO (TradingView). La proposta chiede fondi per una versione del sistema di sicurezza pronta per l’uso in produzione, con commissioni onchain pagate direttamente ai partecipanti della rete.
Cosa significa: Se approvata, la proposta potrebbe essere molto positiva per SAFE: creerebbe un legame diretto tra l’utilità del token e le commissioni generate dai servizi di sicurezza dell’ecosistema. Il rischio principale è che la DAO ritardi il voto o respinga la proposta.
4. Nuove funzionalità per il token SAFE e obiettivo di 100 milioni di dollari di ricavi annui ricorrenti (2026-2030)
Panoramica: La strategia a lungo termine punta a trasformare SAFE da token di governance — usato per partecipare alle decisioni del progetto — in un asset essenziale per la rete, attraverso un nuovo protocollo che dovrebbe essere annunciato (Safe Forum). Il progetto punta a raddoppiare i ricavi nel 2026 e a raggiungere 100 milioni di dollari di ricavi annui ricorrenti entro il 2030 (CoinJournal).
Cosa significa: È un possibile segnale positivo per SAFE, perché indica un percorso verso la creazione di valore sostenibile e un ampliamento delle funzioni del token. Tra i rischi ci sono le difficoltà di realizzazione nel corso di più anni e le condizioni di mercato, che potrebbero frenare la crescita dei ricavi.
Conclusione
La roadmap di Safe combina miglioramenti immediati alla sicurezza con un piano di lungo periodo per ampliare le funzioni di SAFE. L’obiettivo è trasformarlo in un asset di rete che genera commissioni. Il prossimo voto della DAO su Safenet Aegis riuscirà a consolidare questo nuovo modello economico?