Approfondimento
1. OrangeX quota Caldera (16 settembre 2026)
Panoramica: L’exchange di criptovalute OrangeX.com ha annunciato la quotazione di Caldera (ERA). Le negoziazioni spot della coppia ERA/USDT sono iniziate il 17 luglio 2025, seguite poco dopo dai contratti perpetui, strumenti derivati senza una data di scadenza. L’annuncio è stato aggiornato il 16 settembre 2026, confermando che la quotazione è ancora attiva e fornendo le date e gli orari previsti per depositi e prelievi.
Cosa significa: Si tratta di una novità da neutrale a potenzialmente positiva per ERA, perché rende il token disponibile su un’ulteriore piattaforma e può aumentarne la liquidità, attirando nuovi utenti. Tuttavia, l’impatto immediato sul prezzo di una quotazione standard è spesso limitato.
(OrangeX)
2. Phemex pubblica un’analisi di mercato (22 luglio 2026)
Panoramica: Phemex ha pubblicato un’analisi approfondita di Caldera. Secondo il rapporto, il token viene scambiato vicino al suo minimo storico, intorno a 0,07–0,08 $, dopo un forte calo dal prezzo di lancio di 1,88 $. L’analisi individua un primo livello di supporto tra 0,06 e 0,065 $ e un livello di resistenza tra 0,08 e 0,085 $. Un aspetto importante è lo sblocco di token previsto per agosto 2026, che renderebbe disponibili agli investitori privati 26,4 milioni di ERA, pari a oltre l’11% della capitalizzazione di mercato attuale.
Cosa significa: Il quadro è contrastante. L’analisi tecnica indica una situazione fragile: mantenere il livello di supporto è essenziale per favorire la stabilità del prezzo. Il prossimo sblocco rappresenta un rischio ribassista, perché potrebbe aumentare la pressione di vendita se la domanda non riuscisse ad assorbire i nuovi token. Questo effetto potrebbe superare i benefici derivanti dalla crescita dell’ecosistema.
(Phemex)
Conclusione
Al momento, il percorso di Caldera è caratterizzato da una maggiore presenza sugli exchange, ma anche dalla pressione legata alla distribuzione dei token e da un quadro tecnico difficile. La crescita dell’ecosistema e le nuove quotazioni riusciranno a generare una domanda sufficiente a compensare l’aumento dell’offerta dovuto ai recenti sblocchi?