Analisi Approfondita
1. Avviso Regolamentare Prolungato (Impatto Negativo)
Panoramica: Il 14 gennaio 2026, le piattaforme Upbit, Bithumb e Coinone hanno esteso lo stato di “avviso sugli investimenti” per FLOW, citando problemi di conformità ancora irrisolti (DAXA). Questo comporta restrizioni sul trading e obblighi di maggiore trasparenza.
Cosa significa: L’estensione dell’avviso indica rischi regolamentari persistenti in un mercato chiave, dato che la Corea del Sud rappresenta circa il 18% del volume di FLOW. Le limitazioni al trading riducono la liquidità e aumentano la pressione di vendita, poiché gli investitori più cauti tendono a uscire dalle posizioni.
2. Incertezza sul Recupero dall’Attacco Hacker (Impatto Negativo)
Panoramica: Il piano di Flow per distruggere 150 milioni di token contraffatti, creati durante l’hack da 3,9 milioni di dollari di dicembre, è stato posticipato al 30 gennaio 2026 (Binance News).
Cosa significa: Il rinvio prolunga l’incertezza riguardo ai rischi di aumento dell’offerta di token. I dati storici mostrano che asset compromessi in attacchi simili raramente recuperano più del 20% del loro valore precedente, mantenendo un sentiment negativo. Le piattaforme di scambio che non agiscono subito contribuiscono ad aumentare la pressione di vendita.
3. Debolezza Tecnica Persistente (Impatto Negativo)
Panoramica: L’indice RSI di FLOW a 29,57 segnala condizioni di ipervenduto, ma il prezzo resta sotto tutte le medie mobili chiave (ad esempio, la media mobile a 7 giorni a 0,0945$). Il volume è diminuito del 14,46% insieme al calo del prezzo.
Cosa significa: Un RSI in ipervenduto può anticipare un rimbalzo, ma senza segnali tecnici positivi come un aumento dei volumi o incroci rialzisti delle medie mobili, la tendenza tecnica suggerisce un proseguimento della discesa. Per un cambio di momentum, è necessario un rialzo sopra il livello pivot di 0,088$.
Conclusione
Le difficoltà regolamentari e il ritardo nella risoluzione dell’attacco hacker pesano sull’andamento di FLOW, mantenendo una pressione ribassista nonostante i segnali tecnici di ipervenduto. Punto chiave da monitorare: l’esecuzione della distruzione dei token prevista per il 30 gennaio riuscirà a ristabilire la fiducia o scatenerà nuove vendite?