Approfondimento
1. PYTH guadagna il 14% tra segnali contrastanti (28 settembre 2026)
Panoramica: Il 28 settembre 2026, il prezzo di PYTH è salito di circa il 14% in 24 ore. È aumentata anche l’attività sui derivati, con l’interesse aperto — cioè il valore totale dei contratti derivati ancora in essere — che ha superato i 57 milioni di dollari. I dati sullo staking, però, sono discordanti: una rilevazione indica 92,76 milioni di dollari in staking, il valore più alto da gennaio, mentre un’altra ne riporta 67,81 milioni. I flussi netti di token sugli exchange sono stati lievemente negativi e le liquidazioni si sono bilanciate, senza offrire indicazioni chiare sulla direzione del mercato.
Cosa significa: Il quadro è neutrale per PYTH, perché il rialzo non sembra legato a un fattore fondamentale preciso. L’aumento dell’interesse aperto durante la salita dei prezzi suggerisce l’apertura di nuove posizioni con leva finanziaria. Questo può rendere il mercato più volatile e aumentare il rischio di liquidazioni se la tendenza si inverte. La differenza tra i dati sullo staking evidenzia inoltre la mancanza di consenso sulle metriche di partecipazione alla rete. (TokenPost)
2. Pyth nominata distributore di Nasdaq Basic (22 settembre 2026)
Panoramica: Pyth Network è stata designata distributore esterno ufficiale di Nasdaq Basic, un prodotto che fornisce in tempo reale i migliori prezzi di acquisto e vendita e i dati sull’ultima transazione per le azioni statunitensi. Grazie a questa nomina, le applicazioni software e blockchain possono ottenere in licenza e accedere direttamente a questi dati istituzionali tramite il Pyth Data Marketplace.
Cosa significa: La notizia è positiva per PYTH: rappresenta un importante riconoscimento da parte di uno dei grandi nomi della finanza tradizionale. Convalida la tecnologia di Pyth per la distribuzione di dati in contesti che richiedono elevati livelli di affidabilità e apre una nuova e significativa fonte di ricavi aziendali. Potrebbe inoltre favorire l’espansione della rete nel mercato dei dati finanziari, che vale miliardi di dollari. (CoinMarketCap)
3. Gate rimuoverà i prodotti di staking di PYTH (24 settembre 2026)
Panoramica: L’exchange di criptovalute Gate ha annunciato che l’8 ottobre 2026 rimuoverà i prodotti di staking di PYTH, ZETA e DYDX. Le nuove sottoscrizioni sono già sospese. Agli utenti viene consigliato di riscattare manualmente i propri fondi in staking prima della scadenza, per evitare che restino temporaneamente bloccati durante il processo di riscatto automatico.
Cosa significa: Nel breve termine, la notizia è negativa per PYTH. La rimozione riduce la possibilità per gli utenti al dettaglio di accedere facilmente allo staking su una piattaforma importante e potrebbe causare un deflusso netto di token in staking. La vicenda ricorda quanto sia importante seguire le modifiche ai prodotti dei singoli exchange, che possono influire sulla liquidità dei token e sulle opportunità di rendimento. (Annunci di Gate)
Conclusione
La situazione di PYTH presenta due aspetti contrapposti: da un lato, la partnership di grande rilievo con Nasdaq; dall’altro, le difficoltà a breve termine legate alla riduzione delle opzioni di staking sugli exchange. Nel frattempo, l’attività di trading è in aumento. L’adozione da parte delle aziende e la crescita dei ricavi riusciranno a compensare il minore accesso allo staking?