Approfondimento
1. Scopo e valore aggiunto
ICP ha l’obiettivo di decentralizzare internet permettendo al software di funzionare interamente sulla blockchain. Sostituisce i servizi cloud tradizionali (come AWS) con una rete globale di nodi, offrendo agli sviluppatori la possibilità di creare applicazioni resistenti alla censura. Ad esempio, piattaforme social su ICP non possono essere chiuse da singoli soggetti e gli utenti mantengono il controllo sui propri dati. La sua visione è quella di un "World Computer", un computer globale dove il codice viene eseguito in modo affidabile senza intermediari.
2. Tecnologia e architettura
ICP utilizza la "chain key cryptography" per coordinare i nodi distribuiti in data center indipendenti. Gli smart contract, chiamati "canisters", combinano codice e stato, permettendo di fornire contenuti web direttamente ai browser. A differenza di altre blockchain, ICP non necessita di oracoli o soluzioni Layer-2: esegue chiamate HTTPS per recuperare dati dal mondo reale in modo sicuro. La rete si espande orizzontalmente aggiungendo "subnet" (gruppi di nodi) che elaborano le transazioni in parallelo.
3. Elementi distintivi
ICP è l’unica piattaforma che ospita dApp full-stack (sia front-end che back-end) direttamente sulla blockchain. Il suo modello "reverse gas" fa sì che siano gli sviluppatori, e non gli utenti, a pagare i costi delle transazioni (tramite conversione in "cycles"), rendendo l’accesso più semplice. Inoltre, integra nativamente Bitcoin ed Ethereum grazie a "Chain Fusion", permettendo agli smart contract di interagire direttamente con queste blockchain senza bisogno di ponti esterni.
Conclusione
Internet Computer è un pioniere di un internet senza server, dove le applicazioni funzionano completamente su infrastrutture decentralizzate, unendo la fiducia della blockchain alla velocità del web. Resta da vedere se la sua architettura potrà sostenere un’adozione di massa mantenendo al contempo sicurezza e scalabilità.