Approfondimento
1. Scopo e valore
Bittensor punta a decentralizzare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Crea un mercato collaborativo e senza permessi, dove chiunque può offrire risorse computazionali o modelli di machine learning. In cambio, i contributori ricevono token TAO come ricompensa. Questo modello si propone come alternativa alle IA centralizzate e controllate da grandi aziende, cercando di produrre un’intelligenza collettiva, imparziale e di proprietà condivisa (TAO Token Economy Explained).
2. Tecnologia e architettura
La rete funziona tramite un sistema di subnet specializzate. Ogni subnet è un mercato dedicato a un tipo specifico di servizio IA, come l’elaborazione del linguaggio naturale o la generazione di immagini. I miner in queste subnet forniscono intelligenza artificiale, mentre i validatori valutano e classificano i risultati dei miner usando un meccanismo di consenso chiamato Yuma consensus. Questa struttura incentiva il miglioramento continuo e la specializzazione in diversi ambiti dell’IA.
3. Tokenomics e governance
I token TAO vengono creati con un processo simile al mining di Bitcoin. Una ricompensa fissa di 1 TAO per blocco viene divisa tra miner e validatori. Il protocollo prevede un’emissione prevedibile e decrescente, con un evento di halving che dimezza la creazione giornaliera di nuovi TAO circa ogni quattro anni, fino al raggiungimento del limite massimo di 21 milioni. TAO viene anche utilizzato per lo staking (delegare a validatori per ottenere ricompense), per pagare le commissioni di rete e per partecipare alla governance on-chain.
Conclusione
Bittensor è fondamentalmente un livello di coordinamento decentralizzato che usa incentivi crittografici per raccogliere e convalidare l’intelligenza artificiale. Con l’espansione del suo ecosistema di subnet specializzate, riuscirà a sfidare efficacemente il dominio delle grandi IA centralizzate?