Approfondimento
1. Qualità delle Subnet più che Quantità (2026)
Panoramica: Dopo il primo halving e l’aggiornamento Dynamic TAO (dTAO), la strategia di Bittensor per il 2026 si sposta da una rapida espansione delle subnet a un’ottimizzazione della qualità e dell’utilità reale. Il protocollo ora premia con emissioni basate sulle prestazioni solo i modelli AI più produttivi e influenti all’interno delle subnet. Questo meccanismo “darwiniano” mira a sostenere la crescita senza diluire il valore di TAO, trasformando la rete da progetto speculativo a infrastruttura AI concreta (Crypto Log).
Cosa significa: Questo è positivo per TAO perché allinea le emissioni del token a un’utilità reale, aumentando potenzialmente la domanda di TAO messo in staking nelle subnet migliori. Tuttavia, rappresenta un rischio neutro o negativo per le subnet meno performanti, che potrebbero non ricevere emissioni e rischiare la deregistrazione, aumentando la competizione tra sviluppatori.
2. Possibile Aumento del Limite di Subnet (2026)
Panoramica: Il limite massimo attuale di 128 subnet attive potrebbe essere rivisto e potenzialmente raddoppiato. Consulenti della community come Steffen Cruz di Macrocosmos suggeriscono prudenza, preferendo che almeno il 50% delle subnet esistenti dimostri di essere “davvero forte” prima di aumentare il limite. Questo per garantire che l’ecosistema mantenga standard elevati durante la crescita (CCN.com).
Cosa significa: Questo è neutro per TAO, poiché l’espansione potrebbe portare più innovazione e utilizzo, aumentando la domanda. Il fattore chiave è che le nuove subnet aggiungano valore reale per evitare di diluire la qualità della rete e le ricompense dello staking.
3. Sviluppo Continuo dell’Ecosistema e degli Strumenti
Panoramica: Lo sviluppo prosegue su più fronti senza date pubbliche specifiche. Ciò include miglioramenti al Subnet SDK per facilitare la creazione di servizi AI, ulteriori lavori sulla compatibilità EVM per operazioni cross-chain fluide e l’espansione dell’infrastruttura da parte di entità come xTAO e TAO Synergies. È stata segnalata una call di governance per il 12 febbraio 2026, a indicare una pianificazione attiva (CoinDesk).
Cosa significa: Questo è positivo per TAO perché il miglioramento continuo degli strumenti abbassa le barriere per gli sviluppatori, favorendo la crescita e l’utilità dell’ecosistema. Il rischio è che i tempi di sviluppo possano essere incerti e i progressi più lenti del previsto in un mercato AI molto competitivo.
Conclusione
La roadmap di Bittensor dopo l’halving punta strategicamente a consolidare il suo ruolo come infrastruttura AI decentralizzata, incentivando la qualità e l’utilità reale piuttosto che la semplice crescita numerica. La domanda chiave per il 2026 è se questo focus più raffinato riuscirà a trasformare le prestazioni delle subnet in una domanda sostenibile per TAO, in un contesto di forte competizione sia nel mondo crypto che in quello dell’intelligenza artificiale.