Approfondimento
1. Scopo e valore
LayerZero è un protocollo di interoperabilità omnichain, spesso definito come "Layer 0". Risolve il problema della frammentazione delle blockchain permettendo ai contratti intelligenti su reti diverse (come Ethereum, Solana e Avalanche) di comunicare in modo nativo e sicuro. Dal suo lancio nel 2022, ha facilitato oltre 130 milioni di messaggi e un volume di 50 miliardi di dollari. ZRO è l’asset nativo di questa infrastruttura pubblica, rappresentando diritti di proprietà e governance (Introducing ZRO).
2. Tokenomics e meccanismi di governance
ZRO ha una offerta fissa di 1 miliardo di token. L’allocazione dà priorità all’ecosistema: il 38,3% alla comunità, il 32,2% a partner strategici (con un periodo di vesting di 3 anni) e il 25,5% ai contributori principali. La sua utilità principale è la governance. Attraverso un referendum immutabile e on-chain ogni sei mesi, i possessori di ZRO votano per controllare l’attivazione del “fee switch” del protocollo. Se attivato, le commissioni derivanti dai messaggi cross-chain vengono raccolte e bruciate, collegando direttamente la tokenomics all’uso e alla domanda del protocollo.
Conclusione
In sostanza, ZRO è il token di governance per il livello di messaggistica cross-chain nel mondo crypto, con un’offerta limitata e meccanismi pensati per allineare gli interessi dei partecipanti a lungo termine. Con l’espansione del protocollo, incluso il nuovo blockchain Layer 1 chiamato "Zero", come evolverà l’utilità di ZRO oltre la governance delle commissioni?