Approfondimento
1. Vendite dopo la quotazione sull’exchange (Impatto ribassista)
Panoramica: DN ha debuttato su Gate.io alle 10:00 UTC del 9 gennaio, con un picco di volume di scambi a 20,3 milioni di dollari (+115.017% rispetto al periodo precedente). Storicamente, le nuove quotazioni vedono spesso i primi possessori vendere approfittando dell’aumento di liquidità – un comportamento confermato qui, con il prezzo che è sceso da 1,40 a 1,39 dollari dopo il lancio (TradingView News).
Cosa significa: Il calo del 2,78% nell’ora successiva alla quotazione indica che i trader hanno sfruttato la maggiore liquidità per uscire dalle posizioni. Con il 33% dei token sbloccati al TGE (hxy920830), i primi investitori probabilmente hanno monetizzato le loro partecipazioni.
Cosa osservare: Il rapporto di turnover di DN nelle 24 ore, pari a 0,647, indica una liquidità moderata – vendite continue potrebbero accentuare la discesa del prezzo.
2. Preoccupazioni su airdrop e vesting (Impatto misto)
Panoramica: Il 2% dell’offerta totale (1,24 milioni di DN) è destinato ad airdrop per la community, con snapshot effettuati prima del TGE. Sui social si registra frustrazione per i ritardi nella distribuzione e per la mancanza di chiarezza sulle tempistiche di vesting (UmehChider51403).
Cosa significa: L’incertezza sugli sblocchi potrebbe aver spinto alcuni a vendere in anticipo. Tuttavia, la quota del 50% destinata alla community (contro il 15% del team) limita strutturalmente il rischio di vendite massicce, soprattutto se la partecipazione cresce.
3. Rischi di esecuzione nel progetto AI (Impatto neutro)
Panoramica: La proposta di DN come infrastruttura AI non è ancora dimostrata: non esiste una dApp funzionante e le partnership con reti di calcolo come Wire e OpenLedger non sono state testate su larga scala (DeepNodeAI).
Cosa significa: Gli investitori potrebbero considerare DN più come un asset speculativo che come un protocollo con ricavi concreti, almeno fino al raggiungimento degli obiettivi previsti per il primo trimestre. La circolazione attuale di 22,5 milioni di token (36% del totale) lascia spazio a timori di inflazione.
Conclusione
Il calo di DN riflette la classica volatilità post-listing, accentuata da dinamiche poco trasparenti sui token, anche se il focus sull’infrastruttura AI potrebbe tornare a trainare il progetto con i progressi della mainnet. Da monitorare: riuscirà DN a mantenere il supporto a 1,30 dollari prima delle quotazioni su KuCoin e Bitget previste per il 9 gennaio alle 18:00 UTC?