Approfondimento
1. Implementazione della rete DePIN (Q1 2026)
Panoramica: DeepNode lancerà la sua rete decentralizzata di infrastruttura fisica (DePIN), collegando fornitori di GPU e validatori per supportare i compiti di inferenza AI. Questo amplia la funzione principale del protocollo: consentire agli utenti di mettere a disposizione risorse computazionali e guadagnare $DN. La rete punta a gestire carichi di lavoro AI ad alta domanda con costi di transazione molto bassi grazie all’integrazione con la blockchain Base.
Cosa significa: Questo è un segnale positivo per DN perché aumentare la capacità di calcolo permette di generare ricavi dalle commissioni di utilizzo dei modelli. Tuttavia, esistono rischi se l’inserimento dell’hardware procede lentamente o se emergono problemi di stabilità della rete nelle fasi iniziali.
2. Staking e condivisione dei ricavi (Q1 2026)
Panoramica: I detentori di token potranno utilizzare la funzione di staking per guadagnare ricompense derivanti dalle commissioni della piattaforma. Il modello prevede che l’1% di tutte le commissioni di utilizzo dei modelli AI venga destinato a meccanismi di buyback e burn, mentre un altro 1% andrà al tesoro della fondazione. Gli utenti potranno anche mettere in staking i token per ricevere stDN, utilizzabile in opportunità di rendimento DeFi.
Cosa significa: Questo è positivo per DN perché lo staking riduce la quantità di token in circolazione, mentre la condivisione dei ricavi incentiva il mantenimento a lungo termine. Il meccanismo di burn può contrastare l’inflazione, anche se ci sono rischi legati a una possibile adozione iniziale dei modelli inferiore alle aspettative.
3. Attivazione della governance DAO (Q2 2026)
Panoramica: DeepNode trasferirà la governance del protocollo a una struttura DAO, permettendo ai detentori di token di votare su allocazioni di tesoreria, approvazioni dei modelli e strutture delle commissioni. La fondazione (@DNFoundation_) manterrà un ruolo consultivo ma cederà il controllo alla governance della community.
Cosa significa: Questo è neutro per DN, poiché la decentralizzazione è in linea con i valori del web3, ma potrebbe rallentare il processo decisionale. Il successo dipenderà da una partecipazione attiva degli elettori per evitare blocchi nella governance.
Panoramica: Il team lancerà una versione beta di un’applicazione per la condivisione di risorse AI, integrandosi con partner come Google Startups. Questa interfaccia permetterà agli utenti di distribuire modelli, accedere a risorse computazionali e partecipare a iniziative di machine learning e condivisione dati.
Cosa significa: Questo è positivo per DN perché un prodotto funzionante potrebbe aumentare l’adozione da parte degli utenti e confermare l’utilità del token. Tuttavia, ritardi nella rifinitura dell’interfaccia o nelle integrazioni con i partner potrebbero posticipare la generazione di ricavi.
Conclusione
La roadmap a breve termine di DeepNode punta a rendere operativa la sua infrastruttura AI decentralizzata, con staking e condivisione della capacità di calcolo che metteranno alla prova l’utilità reale del token. La transizione alla governance DAO potrebbe rafforzare l’allineamento con la community, ma richiede una partecipazione attiva. Man mano che questi traguardi si concretizzeranno, sarà importante monitorare l’attività on-chain per l’inserimento delle risorse GPU e l’adozione dello staking, per valutare la trazione del protocollo. Come si comporterà il modello tokenomico di DeepNode di fronte alle variazioni nella domanda dei modelli AI?