1. Indicatori tecnici di ipervenduto (Impatto rialzista)
Panoramica: l’RSI a 7 giorni di COOKIE ha raggiunto 21,27, un livello molto basso (sotto 30 indica generalmente un asset sottovalutato), che spesso provoca rimbalzi tecnici perché i trader comprano durante il calo. Il prezzo del token era sceso del 34,18% nella settimana precedente, creando le condizioni per un recupero tecnico.
Cosa significa: questo riflette dinamiche di mercato più che un miglioramento dei fondamentali. Un RSI in ipervenduto può indicare che la pressione di vendita si sta esaurendo, spingendo a ingressi tattici. Tuttavia, senza notizie di supporto, questi movimenti potrebbero durare poco.
2. Aumento dell’attività di mercato (Impatto misto)
Panoramica: il volume di scambi spot nel mercato crypto è aumentato del 78,92% nelle ultime 24 ore, secondo CoinMarketCap. Il volume di COOKIE è cresciuto dell’11,56%, raggiungendo 5,15 milioni di dollari, suggerendo che ha partecipato a questa ondata di liquidità.
Cosa significa: le dinamiche di mercato più ampie hanno amplificato il movimento di COOKIE. L’aumento del volume conferma l’interesse dei trader, ma non garantisce un recupero duraturo, soprattutto considerando che il rapporto volume/capitalizzazione di mercato di COOKIE è 0,26, segnalando una liquidità limitata.
3. Problemi fondamentali persistenti (Impatto ribassista)
Panoramica: il divieto imposto da X il 15 gennaio alle app InfoFi ha costretto COOKIE a chiudere il suo programma di ricompense Snaps, una funzione chiave. Da allora non sono state annunciate nuove partnership o riduzioni di token.
Cosa significa: il divieto ha compromesso in modo permanente la proposta di valore di COOKIE. Finché il DAO non modificherà il suo modello (ad esempio, puntando a piattaforme alternative come Bluesky), i rialzi incontreranno resistenze strutturali.
Conclusione
Il modesto rimbalzo di COOKIE sembra guidato da condizioni tecniche e da una liquidità di mercato temporanea, non da un recupero fondamentale. I trader dovrebbero considerarlo un evento di volatilità piuttosto che un’inversione di tendenza.
Punto chiave da monitorare: riuscirà COOKIE a mantenersi sopra i 0,02865$ (minimo del 20 gennaio)? Una rottura al di sotto potrebbe innescare nuove vendite.